Mostre
Opere grafiche e manifesti di Filippo Romoli
In mostra dal 8 novembre 2012 al 31 marzo 2013.
Filippo Romoli grafico e cartellonista
Considerato uno tra i principali cartellonisti italiani del Novecento, Filippo Romoli nacque a Savona nel 1901. Nell’immediato primo dopoguerra, conseguito il diploma tecnico, si trasferì a Genova, dove risiedette sino alla sua scomparsa avvenuta nel 1969.
Nel 1926 Romoli fu assunto come pittore pubblicitario dalla Società Industrie Grafiche Barabino & Graeve, dedicandosi in particolare alla realizzazione di manifesti turistici o di argomenti correlati. La sua ricerca artistica fu inizialmente connotata da un’adesione stilistica e iconografica alle istanze formali dell’art déco, ma, nel corso degli anni tra le due guerre, sviluppò anche significative tangenze espressive con le ricerche futuriste e con il gusto Novecento. Nel 1932 iniziò la sua collaborazione artistica, protrattasi sino al 1968, con la Società Lazzi-Gran Turismo, per la quale, oltre alle campagne pubblicitarie, disegnò anche il logotipo societario, le divise per gli autisti e le hostess e gli arredi per la sede, inaugurata in piazza De Ferrari nel 1949.
Nel 1936 era intanto passato alla S.A.I.G.A., l’industria grafica che aveva rilevato la Barabino & Graeve e di cui fu dipendente sino agli anni Cinquanta, mantenendo tuttavia con essa un rapporto di collaborazione anche in seguito. Sempre nello stesso anno partecipò alla I Mostra Nazionale del Cartellone e della Grafica Pubblicitaria a Roma.
Nel dopoguerra la sua attività di grafico, sostenuta da significativi riconoscimenti, si intensificò, ampliando la propria gamma linguistica e tematica, come confermato dall’elenco dei suoi principali committenti, tra i quali si possono annoverare gli enti turistici di diverse regioni italiane, le società di navigazione Cosulich, Lauro e Home Lines, la CIT Viaggi, le industrie Gaslini, Negroni, Galbani e l’AVIS (Associazione Italiana Volontari del Sangue).
I manifesti di Romoli esposti nelle sale della Wolfsoniana provengono dal ricco e prezioso fondo che gli eredi dell’artista hanno generosamente offerto in comodato alla Wolfsoniana.
Le Mostre della Collezione
- La Collezione Wolfson. Aspetti dell'arte italiana tra le due
guerre, Palazzo Ducale, Genova, 28 giugno - 8 settembre 1996
- La visione del prisma. La Collezione Wolfson, Palazzo Pilotta,
Parma, 21 novembre 1999 - 13 febbraio 2000
- Parole e immagini futuriste dalla Collezione Wolfson, New York
University, Casa Italiana Zerilli Marimò, New York, 20 febbraio
-15 marzo 2001; Museo ItaloAmericano, San Francisco, 10 maggio - 8
luglio 2001; Palazzo Ducale, Genova, 23 novembre - 22 dicembre 2001
- Under Mussolini. Decorative and Propaganda Arts of the Twenties
and Thirties from the Wolfson Collection, Genoa, Estorick Collection of
Modern Italian Art, Londra, 2 ottobre - 22 dicembre 2002
- Arte a Palazzo. La Collezione Wolfson 1880-1945, catalogo mostra,
Palazzo della Regione Liguria e Palazzo Ducale, Genova, 17 settembre -
16 novembre 2003
- La Collezione Wolfson. Testimonianze dell'arte italiana tra le
due guerre, Palazzina delle Arti "L.R. Rosaia", La Spezia, 4 dicembre
2003 - 1 febbraio 2004
- Galileo Chini e i cicli decorativi
della Biennale di Venezia. Opere dall'archivio storico della
Biennale di Venezia, 17 gennaio 2007 – 1 luglio 2007
- Antonia Campi. Ceramica e design.
Dal 4 aprile al 2 novembre 2008
- Dittatura di partito e vita quotidiana
nella DDR. Dal 28 novembre 2008 al 5 aprile 2009
- Il Deco Termale. Galileo Chini e
le Terme Berzieri di Salsomaggiore. Dal 29 aprile 2008 al 18
ottobre 2009
- Pubblicità e
Propaganda. Ceramica e Grafica Futuriste. Dal 5 dicembre 2009 al 2
maggio 2010
- Novecento a Tavola.
Dal 15 luglio 2010 ad aprile 2011
- Italia Unita alla Wolfsoniana.
Dal 4 marzo al 25 settembre 2011
Mostre a cura di The Mitchell Wolfson Jr. Collection.
Fondazione Regionale C. Colombo
- Six Wonderful Days. Un invito al viaggio sulle grandi navi
italiane, Palazzo della Borsa Nuova e Museo dell'Accademia Ligustica di
Belle Arti, Genova, 13 dicembre 2002 - 16 febbraio 2003
- Sguardi sul Novecento. Verso il 2004. Anteprima di un progetto
per i musei di Nervi, Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e
Imperia, Genova, 23 dicembre 2002 - 28 febbraio 2003
- Guido Galletti. La scultura in Liguria tra le due guerre, Palazzo
San Giorgio, Genova, 21 febbraio - 28 marzo 2004
- Architetture in Liguria dagli anni Venti agli anni Cinquanta,
Palazzo della Borsa Nuova, Genova, 29 maggio - 30 giugno 2004
- Stelle sul mare. Immagini e immaginario della vita sui
transatlantici, Palazzina delle Arti "L.R. Rosaia", La Spezia, 10
luglio - 5 settembre 2004
- Momenti della decorazione murale in Italia tra le due guerre
1920 - 1940 - Wolfsoniana, 17 dicembre 2005 – 5 novembre 2006
- Garibaldi. Il Mito. Manifesti e Propaganda. (locandina) Mostra a cura di
Silvia Barisione, Matteo Fochessati, Gianni Franzone catalogo
pubblicato da Giunti, Firenze. Wolfsoniana, 17 novembre - 2 marzo 2008